Crescono le partenze verso l’estero da parte dei più giovani in cerca di migliori opportunità e stabilità. Il quadro nazionale e l’impatto in Emilia-Romagna

L’emigrazione dei giovani italiani verso l’estero si sta consolidando come un trend costante, con ripercussioni dirette sulla disponibilità di profili qualificati nel Paese. I dati più recenti evidenziano infatti come circa la metà di chi sceglie di trasferirsi fuori dai confini nazionali sia in possesso di un titolo accademico. Non si tratta di partenze dettate solo dalla necessità di trovare uno stipendio più alto. A spingere i giovani oltre confine vi è una profonda questione di valorizzazione e orgoglio personale, in quanto l’Italia fatica a offrire percorsi professionali all’altezza delle competenze acquisite, lasciando che le migliori risorse del Paese vadano a investire il proprio capitale umano in economie estere più ricettive e meritocratiche. 

Il quadro regionale 

Anche una regione storicamente forte e dinamica come l’Emilia-Romagna, e nello specifico l’area della Romagna, risente pesantemente di questo trend. Secondo il report elaborato dalla Fondazione Nord Est per l’Osservatorio CISL Romagna, il tasso di espatrio dei giovani tra i 18 e i 34 anni in Emilia-Romagna è letteralmente decollato, passando da 2 cancellazioni anagrafiche ogni mille residenti nel 2011 a ben 7,8 recenti. Nelle province romagnole di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini la quota si attesta a 7,9 per mille. 

L’aspetto più critico riguarda proprio i giovani qualificati, dato che quasi due terzi degli espatriati nella fascia d’età tra i 25 e i 34 anni possiedono una laurea o un titolo terziario. In alcune province emiliano-romagnole la percentuale supera ampiamente la soglia del 60%. La provincia di Parma è in cima a questa classifica con il 67,6% di laureati sul totale dei giovani emigrati, seguita da Bologna con il 64,4% e da Forlì-Cesena con il 60,9%. Anche le restanti province registrano valori significativi, con Ravenna al 54,5%, Ferrara al 51,7% e Rimini al 49,2%. Le ragioni di questa fuga risiedono principalmente nella carenza di lavoro stabile e qualificato, in retribuzioni non adeguate e nella crescente barriera rappresentata dagli alti costi degli affitti e dalla scarsa accessibilità delle soluzioni abitative. 

La reazione dell’Emilia-Romagna 

Di fronte a questa emorragia di competenze, l’Emilia-Romagna ha deciso di non restare a guardare, diventando la prima regione in Italia ad approvare una normativa specifica per invertire la rotta. Si tratta della Legge Regionale n. 2/2023 (“Attrazione, permanenza e valorizzazione dei talenti a elevata specializzazione in Emilia-Romagna”). Tale legge è proprio nata per tradurre in azioni concrete gli obiettivi stabiliti nel relativo Manifesto per l’attrazione dei talenti. 

La normativa punta su un sistema integrato tra pubblico e privato. Per prima cosa, crea percorsi di formazione per collegare direttamente l’università con il mondo del lavoro. Inoltre, offre un aiuto concreto a chi vuole avviare startup e progetti innovativi sul territorio. Infine, la legge investe sul welfare aziendale e sui servizi per le famiglie. In questo modo la regione punta a migliorare la qualità della vita dei giovani e a diventare un luogo attrattivo in cui stabilirsi. A supporto di questa strategia, la Regione promuove bandi dedicati alle imprese del territorio, come i finanziamenti regionali che offrono contributi a fondo perduto fino a 300.000 euro per sostenere le aziende che investono nell’inserimento e nell’integrazione professionale di risorse umane altamente specializzate. L’obiettivo comune di istituzioni, sindacati e associazioni di categoria è chiaro: trasformare il territorio da un bacino di emigrazione a un hub capace di trattenere le proprie eccellenze e attrarre talenti da contesti internazionali. 

 

FONTI:

https://www.ilsole24ore.com/art/meta-giovani-italiani-che-emigrano-ha-titolo-accademico-AILLOFAC 

https://cislromagna.it/ultime-news/giovani-sempre-piu-in-fuga-dalla-romagna-lemigrazione-under-35-cresce-in-tutta-lemilia-romagna/ 

https://reggioemilia.cna.it/lattrazione-dei-talenti-in-emilia-romagna/ 

 

 

 

In evidenza