Garanzia Italia e gli strumenti SACE a supporto delle imprese che operano sui mercati esteri

Se vi siete persi il webinar “SACE con Garanzia Italia a sostegno delle aziende italiane e della loro internazionalizzazione su opportunità e operatività” organizzato da Legacoop lo scorso 12 maggio, qui potete trovare le slide del Dott. Mario Bruni, Managing Director e Responsabile MID Corporate e del Dott. Stefano Bellucci, Responsabile PMI di SACE, per conoscere gli strumenti di supporto all’internazionalizzazione e l’operatività di Garanzia Italia.

SACE, in qualità di Export Credit Agency italiana, offre un ventaglio di servizi che vanno dalla conoscenza dei mercati e delle controparti al rilascio di garanzie, dal finanziamento del circolante per supportare la fase produttiva all’assicurazione dei crediti commerciali, supporta la liquidità e gli investimenti all’estero delle imprese. Si aggiunge un interessante servizio di business matching, con accesso prioritario ai progetti e alle figure chiave del management di grandi Buyer esteri.

L’operatività di SACE è garantita da una rete nazionale imperniata su 4 principali hub (Milano, Venezia, Bologna e Roma) e potenziata da un network di 12 sedi all’estero.

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Liquidità (D.L. 8 aprile 2020, n. 23) approvato dal Consiglio dei Ministri, è stata inoltre prevista la possibilità di concedere alle imprese attraverso SACE (oltre che attraverso il Fondo Centrale di Garanzia) garanzie statali sui prestiti bancari, nonché misure tese a potenziare gli strumenti per sostenere l’esportazione del made in Italy, l’internazionalizzazione e gli investimenti delle aziende.

Garanzia Italia prevede un plafond di 200 miliardi per finanziamenti erogati da banche e garantiti dallo Stato.

A questi si aggiungono:

  • 1,5 miliardi di euro di plafond per il rilascio di garanzie fino al 50% su finanziamenti del circolante per PMI o Mid cap operanti sui mercati esteri.
  • 2 miliardi di euro per la Push Strategy che prevede la concessione di finanziamenti a m/l termine (a condizioni di mercato) a grandi imprese estere partner per l’acquisto di beni e servizi italiani.

Garanzia Italia

I finanziamenti con garanzia di Stato concessi dalle banche alle imprese potranno essere richiesti fino al 31 dicembre 2020 e saranno disponibili per qualsiasi tipologia di impresa indipendentemente dalla dimensione, dal settore di attività e dalla forma giuridica con i seguenti requisiti:

  • Avere sede in Italia
  • Imprese che non erano in difficoltà al 31 dicembre 2019 ma che hanno affrontato o che si sono trovate in una situazione di difficoltà successivamente a seguito dell’epidemia di Covid-19
  • Imprese che hanno già utilizzato il Fondo Centrale di Garanzia (qui le condizioni di accesso) fino a completa capienza, limitatamente alle PMI.

Il finanziamento verrà erogato dalle banche, istituzioni finanziarie nazionali e internazionali e dagli altri soggetti abilitati all’esercizio del credito in Italia, garantito da SACE e contro-garantito dallo Stato, e avrà come limite di importo il valore più alto tra:

  • il 25% del fatturato di Gruppo in Italia del 2019 come risultante dal Bilancio ovvero dalla dichiarazione fiscale
  • il doppio del costo annuale del personale di Gruppo in Italia per il 2019 ovvero da dati certificati se l’impresa non ha approvato il Bilancio.

La durata dei finanziamenti non potrà essere superiore a 6 anni con la possibilità per le imprese di avvalersi di un preammortamento di durata fino a 24 mesi.

Il costo complessivo per il richiedente sarà costituito dal costo di finanziamento specifico – tasso di interesse incluso margine – definito da ciascun soggetto finanziatore, e dal costo della garanzia. Tale costo dovrà essere inferiore al costo richiesto per operazioni con le medesime caratteristiche ma prive della garanzia.

(Fonte: sacesimest.it)

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