Al Biografilm Festival è approdato “Quale allegria”, un film scritto e diretto da Francesco Frisari che racconta la vita di una persona con disabilità tramite un alter ego singolare: Lucio Dalla.
Incentrato sulla storia vera dello zio del regista, il film prende vita da un’idea infantile di Frisari, ovvero che lo zio fosse effettivamente il cantautore bolognese.
L’equivoco è il pretesto per servirsi della voce e delle immagini di Dalla come strumento narrativo per raccontare un’esistenza diversa. L’attenzione dell’artista al diverso e la sua capacità di infondere la fantasia nel reale si mescolano con la creatività del protagonista.
Il risultato è un film dove la persona con disabilità risulta protagonista e non vittima della propria esistenza. Le difficoltà e le sfide quotidiane ne fanno parte così come l’arte, la felicità e il sogno.
Il progetto rappresenta un risultato importante anche per il sostegno ricevuto da parte della cooperazione sociale emiliano-romagnola. Alla realizzazione ha contributo una vasta rete di cooperative sociali tra cui Cadiai e Società Dolce, oltre al fondo mutualistico Coopfond.
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