Negli storici Chiostri benedettini di Reggio Emilia la Grande Cena di Boorea quest’anno ha coinvolto 700 partecipanti. La manifestazioneha visto impegnati i migliori professionisti della ristorazione della provincia, così come 120 volontari AUSER e ARCI e l’Associazione Italiana Sommelier.
Una mobilitazione che ha visto anche il contributo di numerose cooperative, realtà enogastronomiche e associazioni del Terzo Settore, oltre che dell’amministrazione comunale. Come ogni anno, l’obiettivo è rendere la cena un’occasione di solidarietà: i fondi raccolti sfiorano i 30.000.
La cifra sarà destinata a diverse progettualità umanitarie internazionali, ma anche locali. I fondi verranno impiegati in azioni di sostegno alla popolazione di Gaza, della Cisgiordania e dell’Ucraina. Significativi anche i progetti sul continente africano, come il rafforzamento dell’ospedale di Ampasimanjeva in Madagascar e l’aiuto economico destinato alle lavoratrici del settore agricolo in Mozambico. A Reggio Emilia parte del ricavato verrà speso per il rafforzamento delle attivitià socioeducative nel quartiere di Santa Croce.
La Grande Cena di Boorea si riconferma come uno dei più importanti eventi di solidarietà e impegno collettivo sul territorio regionale. Le cooperative associate hanno contribuito in modo sostanziale alla realizzazione dell’evento con la donazione delle materie prime necessarie.
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