Il contributo delle cooperative nella lotta allo spreco alimentare

Come le cooperative in Emilia-Romagna combattono lo spreco alimentare con app come Too Good To Go, sconti in cassa e donazioni solidali.

Alcune delle maggiori cooperative presenti sul territorio emiliano romagnolo hanno sviluppato modelli innovativi capaci di trasformare il cibo invenduto o non consumato in una risorsa per la comunità 

Negli ultimi anni, le cooperative si sono dimostrate in prima linea per quanto riguarda la lotta allo spreco alimentare. Le realtà cooperative sul territorio emiliano-romagnolo hanno dunque cercato nuovi modi per rendere l’industria alimentare il più sostenibile possibile attraverso le iniziative più disparate.  

La collaborazione con “Too Good To Go” 

Prima fra tutte spicca la collaborazione con la celebre applicazione Too Good To Go, che permette agli utenti di acquistare il cibo invenduto a prezzo scontato. Il servizio riscuote un grande successo soprattutto tra i giovani, ampiamenti avezzi a fare affidamento sulle app nella vita di tutti i giorni, ma non solo. Importanti realtà cooperative come Conad, Camst e CIRFOOD si affidano a questa piattaforma ormai da diverso tempo. In particolare, Conad ha avviato la sua collaborazione con il servizio digitale nel 2021. CIRFOOD porta avanti la partnership da oltre 5 anni con 64.395 pasti salvati e 63 locali coinvolti, mentre Camst ha dato il via alla collaborazione addirittura nel lontano 2019.  

Le cooperative attive nella ristorazione 

Ma non solo, Camst, oltre a porre una grande attenzione verso la sensibilizzazione dei più giovani, ha puntato i riflettori su progetti a largo raggio. Un esempio è “Scelti perché buoni”. Il progetto punta a valorizzare i prodotti che normalmente, nei processi di selezione per la grande distribuzione, vengono scartati ma che si rivelano assolutamente edibili. L’obiettivo è quello di salvare frutta e verdura ancora buone e ricche di elementi nutritivi ed evitare che finiscano al macero solo perché la loro forma o il loro aspetto non rispetta i canoni del mercato a cui ormai tutti noi consumatori ci siamo un po’ abituati. Si tratta di un’iniziativa che punta, dunque, non solo a influenzare la filiera agroalimentare, ma anche la percezione del consumatore stesso. Lanciato il primo luglio con grandi aspettative, nei primi sei mesi di sperimentazione il progetto mira a valorizzare circa 16 tonnellate di ortaggi. 

Le cooperative attive nella grande distribuzione 

Anche i grandi colossi della distribuzione si sono mossi in questo senso. Degna sicuramente di nota è l’iniziativa portata avanti da Coop Alleanza 3.0 e Coop Reno intitolata “Buon fine”. Il progetto consiste nella vendita dei prodotti freschi o confezionati vicini alla data di scadenza, oppure con lievi difetti nella confezione, con uno sconto compreso tra il 30% e il 50%. Tutto questo è utile per far sì che il cliente possa avere di fronte una scelta sostenibile e a portata di mano ed incentivata da un prezzo vantaggioso. Ma il piano non si limita a questo primo passaggio, se un prodotto rimane comunque invenduto, viene regalato a una delle associazioni del territorio che si occupano di persone svantaggiate. Ovviamente in questo contesto gioca un ruolo essenziale la velocità e la prontezza del personale nelle singole strutture, così da permettere un’effettiva seconda vita ai prodotti. 

Relativamente alla lotta allo spreco alimentare anche il sistema Conad ha fatto sentire la propria voce. Conad, infatti, ha sviluppato un modello basato sulla collaborazione con Fondazione Banco Alimentare, Last Minute Market e numerose associazioni territoriali. Gli alimenti non più vendibili ma ancora idonei al consumo vengono recuperati e redistribuiti attraverso una rete solidale diffusa in tutta Italia. 

Il panorama cooperativo, dunque, si mostra particolarmente attivo e presente nella lotta contro lo spreco alimentare. Questi sono solo alcuni dei maggiori progetti presentati di recente che dimostrano l’impegno proattivo delle realtà sparse sul territorio. 

 

FONTI: 

https://www.coopalleanza3-0.it/cooperativa/comunita/buon-fine.html 

https://www.ilrestodelcarlino.it/modena/cronaca/conad-e-il-cibo-invenduto-d55b9c5c 

https://camstgroup.com/news/scelti-perche-buoni-valorizziamo-gli-ortaggi-imperfetti/ 

 

 

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