Antonio Scurati riflette sulla democrazia e sulla sua crisi all’evento di Legacoop Romagna, Anpi e Conad

Antonio Scurati riempie la sala delle Artificierie Almagià di Ravenna durante l’evento moderato da Giovanna Pancheri.

L’incontro organizzato da Legacoop Romagna, Anpi Ravenna e Conad è stato intitolato “La democrazia fragile”. Già sold-out in fase di prenotazione, l’intervento di Scurati si è focalizzato sui pericoli del fascismo e su come questa ideologia persista sotto mutate spoglie nel nostro presente.

L’autore ha sottolineato il ruolo di primo piano della cooperazione nella storia della democrazia italiana e ha argomentato come il valore della cooperazione debba costituire il punto di ri-partenza delle forze progressiste nel nostro Paese.

Dopo un’accurata analisi della storia del fascismo e della conseguente crisi dei principi democratici in Italia, Scurati ha ampliato lo sguardo fino all’oggi. Lo scenario politico in cui siamo immersi richiama sotto molti punti di vista quel contesto autoritario e violento, argomenta lo scrittore.

La consapevolezza e la partecipazione democratica sono i primi strumenti per contrastare la seduzione di quello che Eco chiamava fascismo eterno.

Leggi la news sul sito di Legacoop Romagna.

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